VeraVita ha scritto:Bella domanda, complimenti ^^
Allora, di me non è che mi è rimasto chissà cosa.
Ormai, io vivo con mia mamma e poi mi sento con le mie sorelle. Ho 3 sorelle (siamo 4 figli femmine). Ma considera che le mie sorelle sono tutte lontane e poi hanno i fidanzati o comunque chi non li ha, ha sempre qualcuno. Poi, avrei due zii e i miei nonni sono morti. Anche mio padre è morto. Ti posso dire che in generale la mia famiglia mi ha sempre considerata una che non valeva niente, una lamentosa, problematica, da distruggere e che doveva cambiare. Mi hanno sempre detto che io dovevo prendere tutti 10 a scuola, che dovevo essere 175 cm di altezza, che non avrei mai fatto niente nella mia vita, che non sapevo scrivere e parlare. Che ero brutta e bassa. Che non dovevo fare le cose di testa mia ma fare tutto ciò che mi dicevano. Anche oggi quando chiedo alle mie sorelle cose le ho insegnato dicono sempre che mi ricordano come una ragazza triste. Poi, di me dicono che mi so organizzare e poi mia mamma dice che sono volenterosa, che ho senso dell'adattamento e che non sono stata una sgualdrina. Ah, ecco. Mi ricordo che una volta mia nonna materna si permise di dirmi che ero una sgualdrina. E, poi, meglio che non ti dico quante altre bugie disse :"( Ma la perdono giusto perché penso fosse troppo rimbambita (con il dovuto rispetto) e che mio padre rompesse le scatole chiedendo sempre soldi.. insomma, morale della favola pensano male. Triste ma è così. Mi dispiace leggere che pure tu non te la sei passata meglio. Sono contenta però che le loro parole non ti hanno distrutto ma che stai facendo un ottimo lavoro su te stesso ^^
Ciao Vera, quello che hai scritto mi ha lasciato molto dispiaciuto e anche un po' inorridito: in pratica i tuoi familiari volevano la figlia e la sorella perfetta, e non ti lasciavano libera di pensare con la tua testa ed esprimerti come persona unica; questa è una delle cose che una famiglia, a parer mio, non dovrebbe MAI fare. Per di più, i pochi complimenti che ti hanno fatto sono anche contraddittori: dicono che sei volenterosa ma allo stesso tempo dicono che non vali niente e non combinerai mai niente nella vita

. Oltrettutto, mi ha scioccato il fatto che ti abbiano detto che sei brutta, un giudizio secondo me infantile, e addirittura da distruggere: potrebbero anche averlo detto in un momento di arrabbiatura, ma se davvero pensano una cosa del genere, io con tutto rispetto ti consiglierei di prendere le dovute distanze. Quindi, a quanto ho capito, nessuno di loro ti ha mai dato affetto, amore e rispetto, e questo mi dispiace; la famiglia, ripeto, dovrebbe essere la propria ancora, il proprio rifugio sicuro.